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L’adozione nei canili. Ecco una piccola guida utile

L'adozione nei canili. Breve guida

L'adozione nei canili. I canili comunali sono ottimi luoghi nei quali trovare esemplari di cani interessanti.

Partendo dal presupposto che vengono "regalati" al miglior padrone che si offre di adottarli, la cosa più affascinante è l'unicità della storia che caratterizza ognuno di loro. Alcuni si trovano lì perché sono stati abbandonati, maltrattati o semplicemente lasciati in custodia per le ragioni più svariate, ragionevoli e meno (problemi economici, noia, trasferimenti, arrivo di figli, morte del padrone, cambi di casa). Facilmente si va incontro alla conoscenza di esemplari adulti, con il carattere già formato, e specie nel caso di passati maltrattamenti, dinanzi a caratteri particolarmente difficili.

L'avvicinamento

L'avvicinamento a un cane con un carattere formato e nella fattispecie, probabilmente turbato, è molto più difficile rispetto a quello che si ha con un cucciolo. Il cucciolo supera lo svezzamento intorno ai due mesi di età. Fino a quel momento ha passato i suoi primi momenti di vita con la madre e ha avuto con l'uomo soltanto relazioni brevi e con tutta probabilità non traumatiche, molto facilmente si dimostra curioso e gioioso di confrontarsi con l'essere umano e non fa distinzione tra gli individui di questa specie. Il cucciolo è totalmente plasmabile nel carattere e nell'educazione. Al contrario, un cane già "adulto" potrebbe avere sviluppato il timore verso la specie umana e potrebbe riservare un minimo di confidenza soltanto a chi gli permette di sopravvivere, ovvero chi si prende cura di lui, in particolar modo chi gli dà il cibo e gli permette di avere qualche gratificazione.

I maltrattamenti

Maltrattamenti a parte, anche il semplice abbandono ha forti ripercussioni sul carattere di un cane. È un animale che si lega in modo unico all'essere umano e il tempo necessario affinché si formi questo legame è relativamente breve. Una volta che il cane stabilisce questo legame si viene a creare una sorta di imprinting che con facilità lo accompagna per il resto della sua vita. Entrare perciò nelle "grazie" di un cane abbandonato comporta tempo e impegno.

Si stima che servano dalle sei settimane ai quattro mesi di tempo perché il cane possa risolvere il trauma dell'abbandono, sempre che ci siano attorno a lui esseri umani capaci di comportarsi nel modo giusto affinché questo trauma possa essere superato. In alcuni casi questo trauma non si risolve mai completamente.  L'attaccamento del cane al padrone è una peculiarità di questa specie animale, il cane è il miglior amico dell'uomo.

Le razze

Ci sono razze con tendenze più selvatiche e altre con tendenze più dipendenti. Il Siberian Husky, ad esempio, è tendenzialmente un cane selvatico. Sono note diverse storie di esemplari di questa razza che si sono allontanati dalle loro abitazioni con l'intenzione di non tornarvi. Per quanto l'indole sia particolarmente affine all'uomo e per quanto l'uomo abbia adottato criteri di selezione che addolcissero il carattere della maggior parte delle razze, non dobbiamo dimenticare che il cane è un animale e, come questi, si adatta molto bene anche alla vita selvatica, soprattutto in branco con altri membri della sua specie.

La sindrome da abbandono

I sintomi della sindrome da abbandono si traducono in ansia, depressione, agitazione, timore e aggressività. A ben vedere i sintomi sono gli stessi di qualsiasi animale, uomo compreso, impaurito. I canili all'altezza spesso sono dotati di un centro di assistenza veterinaria, molti di questi includono nell'adozione anche il servizio di castrazione dell'animale. Si va quindi incontro a un cane che probabilmente non è più cucciolo, ma di cui è comunque nota e documentata buona parte della sua vita veterinaria.

Importante

L'ultimo aspetto interessante nell'adozione di un cane al canile è l'accoglienza di un animale con estremo bisogno di cura, di gioia, di serenità, di stabilità emotiva e ordinaria. Riuscire a scoprire la gratitudine di un animale così emotivamente scosso può rappresentare una ricompensa impagabile. Talvolta guadagnarsi la fiducia di un cane deluso e impaurito comporta sacrifici e rinunce molto consistenti ma, proprio per questo motivo, questa relazione può essere considerata una bellissima sfida. Certo, un cucciolo è molto plastico e malleabile, il nuovo padrone ha tutto il modo di plasmarlo come meglio crede, potendo godere della fiducia dell'animale fin dai primordi, conquistare un cane con una brutta storia alle spalle, però, può risultare ancora meglio. Non esiste una scelta migliore di un'altra, esiste soltanto la scelta migliore per te, per il padrone che sei o che puoi essere.

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Zarlot ringrazia Ruggero, Nicola. Addestramento del cane (Corso Addestramento Cani Vol. 1)

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